LA NOSTRA STORIA

Daniele in arte Zio Lele, si appassiona al cibo in giovane età, aiuta la mamma casalinga in cucina e in vacanza la nonna a fare orecchiette e pane; dopo diversi anni nel settore della ristorazione nel 2002 la svolta, apre una minuscola pizzeria al taglio dove inizia il percorso che lo porterà nel 2017 nella nuova sede dove è stata allargata l’offerta con le colazioni ed una saletta interna.

La prima sede, nel 2017 convertita esclusivamente in laboratorio nascono gli impasti di pizza, pane e prodotti da colazione; vengono inoltre preparate le verdure e farcite le pizze.

Il negozio, sito in via Carducci, 13, poco distante dal laboratorio inizia la giornata con le colazioni per proseguire con la pizza & C0. per pranzo e cena.

Nel punto vendita c’è una graziosa saletta interna con cinque tavolini dove potete degustare i nostri prodotti

Il cliente di riferimento dello Zio Lele è il nipote Enrico (è a lui che si deve il nome della pizzeria), quindi un bambino che deve mangiare cibi sani e salutari, il che lo porta ad un’accurata scelta delle farine con cui viene preparato l’impasto e delle materie prime che verranno usate per le farciture

 

Digeribili e sani, la linea guida degli impasti: il lievito madre  che si sposa con le farine, rigorosamente integrali e semintegrali di diversi cereali (grano duro, grano tenero, segale ecc.) in purezza o abilmente miscelate sono le basi di partenza degli impasti che sono stati sviluppati per lievitazioni non inferiori alle 30/36 ore.

Quando possibile i prodotti per le farciture li lavoriamo noi, perciò le verdure, di provenienza italiana sono acquistate fresche e cucinate in giornata, utilizzando solo sale, pepe, olio evo italiano, spezie ed erbe aromatiche.

La meticolosa attenzione produttiva, sfocia nella scelta di aziende con la medesima mission: Italica tradizione, innovazione, qualità e sempre nel pieno rispetto della materia prima, ci piace quindi annotare tra i nostri marchi Igp, Dop, Sgp: Crudo di Parma, Grana Padano, Zizzona di Battipaglia, e produttori locali come la Malga Faggioli di Erbezzo o la Malga Vazzo di Velo V.se